Guida completa agli sgabelli da cucina: trova il modello giusto per te
Lo sgabello non è solamente un semplice strumento, bensì un complemento di design che arricchisce e valorizza la cucina. Questo elemento d’arredo, infatti, è il risultato dell’evoluzione degli spazi moderni, trovando posto in ambienti dove la preparazione e la socialità si fondono. Pertanto, si tratta di trovare l’equilibrio tra ergonomia e coerenza estetica, per completare l’armonia abitativa e migliorare l’esperienza domestica.
Indice
Tipologie di sgabello
La prima considerazione riguarda un aspetto puramente dimensionale che dipende direttamente dall’architettura domestica. L’altezza della seduta deve essere proporzionata a quella del piano d’appoggio per garantire una postura corretta e un comfort adeguato. Come per le sedie, bisogna considerare una distanza di circa 30 cm tra il bordo inferiore del piano e la seduta, in modo da assicurare spazio sufficiente per inserire le gambe. Esistono principalmente tre categorie di sgabello:
- Lo sgabello da bar, il più alto, è pensato per banconi rialzati o per un’isola a due livelli (seduta a circa 70-80 cm d’altezza)
- Lo sgabello alto è la soluzione più comune per isole, penisole o piani snack (circa 60 cm).
- Lo sgabello basso si adatta a tavoli più bassi o a diverse posizioni della zona giorno (circa 45-50 cm), offrendo una seduta versatile e facile da spostare.
Scegliere lo stile
Una volta definita la tipologia, la scelta dello stile si riflette su l’atmosfera dell’intera cucina, orientandola verso l’armonia oppure enfatizzando un profilo che cattura l’attenzione. Tale decisione esprime una visione progettuale precisa per l’ambiente.
Le opzioni stilistiche seguono tre percorsi principali. Si può scegliere uno sgabello che sia un oggetto di design unico, contraddistinto da un colore audace o dalla forma scultorea. In alternativa, si può virare per la concordanza materica, utilizzando finiture che richiamano quelle dell’isola o del top per creare un effetto di continuità visiva. Infine, si può cercare un’armonia con le altre sedute presenti nel living, come le sedie del tavolo da pranzo, per stabilire un legame tra le varie aree funzionali.
Personalizzare la struttura
La fase di personalizzazione permette di ottenere un oggetto originale che risponde perfettamente alle proprie abitudini quotidiane. Selezionare il tipo di base, avere una seduta fissa o girevole, oppure optare per un determinato tipo di schienale rende la cucina un luogo unico, pensato per il proprio modo di vivere.
Base a 1 o 4 gambe
La base di uno sgabello ne determina la stabilità e l’impatto visivo, orientando lo stile in modo deciso. La base a quattro gambe fornisce solidità e un senso di familiarità fornendo un appoggio stabile e un’estetica contemporanea.
D’altra parte, la base a una gamba conferisce alla cucina un’immagine di grande leggerezza, liberando lo spazio sottostante e facilitando la pulizia. Questa tipologia di base è spesso associata a funzionalità aggiuntive come la regolazione in altezza e la rotazione della seduta.
Seduta fissa o mobile
La funzionalità della seduta è un dettaglio cruciale che incide direttamente sulla dinamicità d’uso dello sgabello. Con una struttura fissa, la posizione rimane definita, contribuendo al senso di ordine della stanza.
Al contrario, un telaio mobile rappresenta una soluzione versatile. Il meccanismo girevole facilita l’interazione e la convivialità, consentendo di orientarsi liberamente verso il piano di lavoro o verso la zona living. Anche l’altezza può essere regolabile, adattandosi a persone di stature differenti o a piani di altezze non standard per garantire a tutti il massimo comfort.
Schienale
Lo schienale, che più di ogni altra parte determina il livello di comodità di uno sgabello, si declina in diversi formati, tra la necessità di supporto e il desiderio di leggerezza visiva.
- Uno schienale alto rende lo sgabello quasi in una sedia, offrendo un sostegno completo alla schiena e invitando a una permanenza prolungata.
- Uno schienale basso, o appena accennato, mette a disposizione un supporto minimo ma sufficiente per un uso confortevole, mantenendo al contempo un profilo snello ed elegante.
- L’assenza dello schienale è la scelta più minimalista. Tale opzione è perfetta per un uso rapido e per la massima leggerezza visiva, permettendo agli sgabelli di scomparire completamente sotto l’isola o il bancone.
Poggiapiedi e braccioli
I dettagli come il poggiapiedi e i braccioli sono una componente specifica per la cura dell’ergonomia. Il poggiapiedi è un elemento estremamente utile in qualsiasi sgabello alto. Fornisce un punto d’appoggio essenziale per le gambe, distribuendo il peso correttamente e assicurando una seduta stabile e confortevole per lunghi periodi.
I braccioli sono meno frequenti, ma dimostrano un’attenzione diretta verso il comfort. Trasformano lo sgabello in una vera e propria poltroncina alta, ideale per isole o penisole che fungono da tavolo da pranzo principale. È una scelta che conferisce un’aria di importanza alla seduta, attribuendole il ruolo di protagonista nello spazio.
Conclusione
Scegliere lo sgabello giusto significa orchestrare un equilibrio tra ergonomia, stile e personalizzazione. Ciascuna decisione, dall’altezza alla base, dal materiale allo schienale, contribuisce a creare un oggetto che non è solo pratico, ma dimostra appieno la tua personalità, senza dover scendere a compromessi.
Berloni racchiude questa filosofia nell’esperienza di design offerta in ogni Atelier, perché conosciamo l’importanza dei singoli dettagli.
Prenota un appuntamento per intraprendere un percorso di vera progettazione: i designer Berloni saranno lieti di guidarti nel tuo progetto, pensato per essere vissuto autenticamente.
Esplora il Catalogo Berloni e scopri come realizzare la tua cucina.